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Termoformati plastici: la collaborazione fra Belotti e Lapiplast

OTTOBRE 2016

La rifinitura di lavorati plastici, e in particolare di quelli termoformati, racchiude in sé esperienza ed elaborati processi eseguiti da centri di lavoro CNC a 5 assi supportati da programmi di grafica tridimensionale. In questo settore esiste una grande competizione, ma l'esperienza e la collaborazione pluriennale sono i punti chiave che hanno portato alla vincente collaborazione fra le imprese italiane Belotti S.p.A. e Lapiplast S.r.l., due aziende leader, ognuna nel suo campo, per il settore dei termoformati.

Belotti S.p.A., specialista nella progettazione e costruzione di centri di lavoro, ha infatti sviluppato nel corso degli ultimi quarant'anni prodotti altamente specializzati dedicati alla rifilatura a controllo numerico con un'altissima precisione di taglio. La collaborazione con Lapiplast, operante nel settore dei termoformati plastici per le industrie dell'agricoltura, automotive, medicale e della refrigerazione, inizia negli anni '90 ed è stata testimone della parabola evolutiva che ha sperimentato questo mercato attraverso la fornitura di una decina di centri di lavoro. Dai primi modelli venduti in quegli anni fino agli ultimi usciti dalla linea di montaggio, le esigenze di accuratezza e di precisione richieste sono cresciute esponenzialmente insieme alla necessità di flessibilità di produzione e agli strumenti di sicurezza per la protezione dell'operatore. Anche la complessità dei pezzi da lavorare è diventata sempre più elevata, con spessori maggiori e dettagli sempre più precisi.

Il progresso tecnologico che le due aziende hanno sperimentato insieme può essere riassunto sulla base di parametri costruttivi sintetizzabili nei seguenti punti:
- Dimensioni e complessità del pezzo lavorabile: dato indispensabile per la progettazione del volume di lavoro (cubo lavorabile);
- Dinamica: viene supportata da cinematiche all'avanguardia ed è sempre più spinta per aumentare la produttività grazie ai software del controllo numerico di ultima generazione;
- Ciclo produttivo in cui devono essere inserite le lavorazioni: informazione necessaria per calcolare i parametri per ottenere quanto richiesto dal progetto. Viene calcolato l'angolo di incisione del tagliente dell'utensile e la relativa potenza di taglio necessaria per il movimento principale del centro di lavoro. E' possibile quindi calcolare la pressione specifica del taglio determinante l'accuratezza della lavorazione e la forza di taglio da adottare, cioè lo spessore del materiale da asportare.

Questi sono stati i punti chiave che hanno permesso l'evoluzione di centri di lavoro a 5 assi sempre più performanti, sicuri per l'operatore e con prestazioni che consentano la lavorazione e la rifinitura di termoformati con dimensioni sempre maggiori e spessori sempre più alti. Il segreto di una così stretta e duratura collaborazione fra aziende risiede soprattutto nel conoscersi e nel comprendere il mercato in cui ci si muove e pensare sempre al futuro come una preziosa risorsa per cambiare, crescere ed evolvere insieme.

Per saperne di più visitate il sito: www.lapiplast.com