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Belotti Spa e Camattini Meccanica: Una collaborazione verso il futuro del settore compositi

APRILE 2017

Per gli addetti al settore, l'industria della lavorazione dei materiali compositi è una quotidiana sfida per conciliare qualità del prodotto e volumi di produzione. Diventa quindi essenziale, e persino vitale per un'azienda, la scelta dei propri fornitori e collaboratori esterni: una perfetta sincronia e il rapporto di fiducia sono alla base di quella che alla fine sarà possibile definire una strategia aziendale di successo. 
É con questa convinzione che da 40 anni produciamo centri di lavoro a controllo numerico a 3 e 5 assi, riservando ai nostri clienti  la qualità e l'affidabilità richieste dalla forte competizione che contraddistingue il mercato di oggi.  Da poco abbiamo installato un nuovo centro di lavoro presso Camattini Meccanica, azienda italiana fondata nel 1962, leader nell'ambito dei compositi con laminazione manuale e che dal 2014 fa parte del gruppo Dallara. 
A seguito dell'installazione del nuovo centro di lavoro Belotti modello FLA 5526 equipaggiato con doppio caricatore, abbiamo fatto visita all'Ing. Davide Seletti, amministratore delegato di Camattini per  condividere l'esperienza di questa collaborazione:

Belotti: Quali necessità produttive vi hanno portato all'acquisto del centro di lavoro?
Davide Seletti: La sfida quotidiana che affrontiamo è quella di offrire prodotti di alta qualità e un'assoluta affidabilità nei tempi di consegna. Negli ultimi due anni, da produttori per il mondo del racing e della difesa, siamo passati a fatturare circa il 50% nell'ambito automotive, una svolta che per molti aspetti ha cambiato le necessità legate alle tecnologie di produzione in relazione a prodotti e a clienti ormai diversi, con conseguente bisogno di adattamento dei nostri macchinari.

B: Per quale motivo avete preferito Belotti come partner e in che lavorazioni viene impiegato il centro di lavoro?
D.S.: La Belotti copriva bene un gap che avevamo nel nostro portafoglio macchine a 5 assi. Camattini produce telai per i più alti livelli dell'ambito motorsport e automotive ma anche componenti per l'industria aeronautica e ci serviva quindi un centro di lavoro di grandi dimensioni che potesse rispondere al nostro aumentato bisogno di produttività ed ecco perché abbiamo optato proprio per il doppio caricatore. Fra le possibili soluzioni abbiamo scelto un centro di lavoro Belotti perché il prodotto, sia per caratteristiche che per precisione, ben rispondeva alle nostre esigenze. Nel ventaglio di macchine valutate, la vostra velocità e accuratezza hanno rappresentato il fattore decisivo nella nostra scelta, in aggiunta al buon rapporto collaborativo che si è creato fra due aziende che condividono la ricerca dell'eccellenza nella loro produzione.

B: Qual è il suo giudizio sulla nostra azienda e sul prodotto?
D.S.: Mi ritengo soddisfatto della scelta fatta anche perché, oltre ai vantaggi produttivi, la macchina è entrata subito in produzione senza alcuna difficoltà.

B: Come pensa che evolverà il mercato dei materiali compositi nel prossimo futuro?

D.S.: Sono positivo, la sfida sarà sempre più rivolta verso aziende che possano fornire al cliente un servizio con una logica "one-stop-shop" con processi integrati o una supply chain vicina e seria. Vedo quindi con ottimismo il settore del composito per tutte quelle aziende che sono in grado di offrire al cliente qualità, tempistica e affidabilità fornendo un prodotto finito o semilavorato. Il mondo va verso questa direzione e grazie al nostro nuovo reparto produttivo abbiamo raggiunto livelli di produttività e precisione quasi al limite rispetto alle nostre aspettative. 

Per saperne di più visitate www.camattini.com